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RRF, la Commissione pubblica il Rapporto annuale 2026: erogato il 79% delle risorse

Il Rapporto annuale 2026 della Commissione europea sull’attuazione della Recovery and Resilience Facility fotografa la chiusura operativa del principale strumento di NextGenerationEU. L’attuazione sul campo si è conclusa il 31 agosto 2026, mentre tutti gli Stati membri hanno presentato le richieste finali di pagamento entro il 30 settembre; la Commissione sta ora valutando 32 richieste, per un importo complessivo di 123 miliardi di euro. Dall’avvio dello strumento sono stati erogati 450 miliardi di euro, pari al 79% della dotazione RRF. Le somme già versate riflettono il conseguimento di 4.082 milestone e target su 5.981, cioè circa il 68% degli obiettivi complessivi dei Piani nazionali. Il Rapporto evidenzia che gli investimenti e le riforme sostenuti dalla RRF stanno producendo risultati tangibili su competitività, resilienza, transizione verde e digitale. Le misure digitali presentano ritorni economici particolarmente elevati: ogni euro investito dovrebbe generare circa 2 euro di produzione globale, di cui 1,5 euro nell’UE. Sul fronte climatico, i Piani continuano a superare i requisiti minimi europei: il 40% delle risorse contribuisce agli obiettivi climatici e il 26% a quelli digitali. La RRF sostiene inoltre misure green per circa 287 miliardi di euro e i capitoli REPowerEU includono 353 misure per oltre 53 miliardi.

La Commissione sottolinea infine che, anche dopo il 2026, resteranno centrali controlli, audit, monitoraggio e obblighi di conservazione dei dati, per garantire legalità della spesa e tutela degli interessi finanziari dell’Unione.