La Settima Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione del Pnrr offre un quadro organico e aggiornato dei risultati conseguiti dall’Italia nell’attuazione del Piano nel corso del 2025. Qui la Settima Relazione – Sezione I e Sezione II
Avanzamento delle rate PNRR e raggiungimento degli obiettivi
- Con l’ottava rata, l’Italia ha ricevuto 153,2 miliardi di euro, pari a circa il 79% della dotazione complessiva del PNRR.
- Sono stati conseguiti 366 milestone e target, pari al 63,7% degli obiettivi complessivi, a fronte di una media europea del 45%.
- Al 30 novembre 2025, sulla base di dati rilevati il 19 dicembre, la spesa sostenuta dalle Amministrazioni titolari si attesta a 101,3 miliardi di euro, pari a circa il 72,35% delle risorse
- La previsione per la fine del 2025 è di oltre 110 miliardi, sommando ai 101,3 miliardi di euro anche i pagamenti di fine anno e gli strumenti finanziari già trasferiti.
Revisioni del Piano
Nel 2025 il PNRR è stato oggetto di due revisioni:
- una revisione tecnica, approvata a giugno;
- una revisione più ampia, approvata a novembre, finalizzata a garantire il pieno raggiungimento degli obiettivi entro agosto 2026. Le revisioni hanno mantenuto invariata la dotazione complessiva di 194,4 miliardi di euro e riallocato circa 13,5 miliardi verso misure con maggiore capacità di assorbimento e nuovi interventi strategici.
- La revisione introduce nuovi strumenti finanziari (facilities) che consentono di spostare l’attuazione delle misure dopo il 2026. I nuovi strumenti valgono 23,8 miliardi.


Attuazione territoriale a fine novembre 2025
- I progetti in chiusura e completati (416.320 unità) rappresentano il 75,6% dei progetti registrati su ReGiS, mentre i progetti in fase di esecuzione, pari a 120.193 unità corrispondono a un ulteriore 21,8%
- Confermato il rispetto del vincolo del 40% delle risorse territorializzabili destinate al Mezzogiorno.
- Evidenziato il contributo del PNRR agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs).
Iter procedurale dei progetti al 30 novembre 2025

La spesa effettiva più alta al 30 novembre: Ministero delle imprese e del made in Italy, Ministero dell’economia e delle finanze, Ministero della giustizia, Ministero dell’università e della ricerca, Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica sono quelli che registrano l’andamento più elevato di spesa.
Avanzamento finanziario al netto di strumenti finanziari e misure assimilabili (milioni di euro e valori percentuali) al 30 novembre 2025







