| La Commissione europea ha dato il via libera preliminare al pagamento della nona rata del PNRR italiano, pari a 12,8 miliardi di euro, riconoscendo il raggiungimento di 16 traguardi e 34 obiettivi previsti. Con questa tranche, le risorse complessivamente erogate all’Italia salgono a circa 166 miliardi di euro, pari all’85% della dotazione totale del Piano, confermando il ruolo dell’Italia come Paese più avanzato nell’attuazione del PNRR. Tra i risultati collegati alla nona rata figurano interventi rilevanti in diversi ambiti: 3 milioni di persone coinvolte nel programma GOL, con oltre 600mila già formate, la riduzione di oltre l’80% dell’arretrato della giustizia amministrativa, il sostegno educativo a migliaia di minori del Mezzogiorno, la digitalizzazione dei fascicoli giudiziari, il potenziamento del Fascicolo sanitario elettronico e il rinnovo della flotta dei Vigili del fuoco con mezzi a basse emissioni. Si aggiungono investimenti su reti idriche, sanità digitale, centri per l’impiego, imprese turistiche, parchi e giardini storici. |
Secondo il Governo, con l’approvazione della penultima rata l’Italia ha raggiunto 416 traguardi e obiettivi, pari al 73% del cronoprogramma complessivo, con oltre 655mila progetti finanziati e più di 541mila interventi già conclusi. L’ultima rata, da 28,4 miliardi, è legata a 159 obiettivi da raggiungere entro il 30 giugno.





