PNRR: incassata l’ottava rata, già inviata a Bruxelles la richiesta della nona

L’Italia ha ricevuto dalla Commissione europea il pagamento dell’ottava rata del PNRR, pari a 12,8 miliardi di euro, dopo la valutazione positiva sul raggiungimento di 32 obiettivi (16 target e 16 milestone). Contestualmente, Palazzo Chigi ha annunciato l’invio alla Commissione anche della richiesta di pagamento della nona e penultima rata, anch’essa da 12,8 miliardi, a seguito della verifica della Cabina di regia (22 dicembre) sul conseguimento di 50 obiettivi (34 target e 16 milestone), che coinvolgono 16 amministrazioni titolari. Con l’erogazione dell’ottava rata, le risorse complessivamente incassate dall’Italia salgono a 153,2 miliardi di euro, pari al 79% della dotazione totale, contro una media europea del 60%.
L’ottava tranche sostiene interventi strategici in ambiti chiave: pubblica amministrazione, appalti, economia circolare, gestione dell’acqua, digitalizzazione, energie rinnovabili, contrasto alla povertà energetica, turismo, istruzione, ricerca e innovazione. La nona rata include, tra gli obiettivi principali, il potenziamento di infrastrutture strategiche e servizi pubblici: alta velocità Napoli–Bari e Palermo–Catania, riduzione delle perdite idriche con la distrettualizzazione di 45mila reti, 3.800 nuovi veicoli per i Vigili del fuoco, supporto educativo a 44mila minori nel Mezzogiorno, digitalizzazione di 7,75 milioni di fascicoli giudiziari, telemedicina per 300mila persone e ammodernamento tecnologico di 280 ospedali.
I dati dell’ultima relazione semestrale segnalano un’accelerazione nell’avanzamento: i progetti conclusi sono triplicati in un anno, passando da 127mila (gennaio) a 383.933 (fine novembre), pari al 69,7% delle 550.917 iniziative con impegni di spesa registrati. Resta la scadenza finale: entro il 31 agosto dovranno essere conseguiti 159 traguardi e obiettivi legati alla maxi rata conclusiva da 28,4 miliardi di euro, un numero molto superiore alla media delle scadenze precedenti.