PNRR e coesione post-2026: iniziativa del Comitato nazionale dei funzionari FG-FT per la continuità delle competenze nella PA

Il Comitato nazionale dei funzionari FG-FT del PNRR, che rappresenta le Elevate Professionalità selezionate tramite il portale inPA e impiegate nei Comuni, ha avviato un ciclo di interlocuzioni istituzionali tra Roma e Bruxelles con l’obiettivo di garantire continuità alle competenze amministrative impegnate nell’attuazione del Piano oltre la scadenza del 2026. Il Comitato ha trasmesso un dossier tecnico al vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto e al ministro per il PNRR Tommaso Foti, elaborato anche alla luce dei recenti confronti con i vertici della SG RECOVER della Commissione europea. Il documento propone una soluzione normativa per la stabilizzazione, a invarianza di spesa, del contingente di Elevate Professionalità, oggi considerato un elemento chiave della governance del PNRR e delle politiche di coesione. La proposta del Comitato punta a consolidare le competenze multidisciplinari maturate negli ultimi anni – dai profili giuridico-gestionali (FG), impegnati nella gestione degli atti e delle procedure, ai profili tecnici (FT) responsabili dell’attuazione degli interventi – rafforzando la capacità amministrativa degli enti locali. Tra gli elementi evidenziati anche la valorizzazione del dottorato di ricerca come leva per elevare il livello di specializzazione della Pubblica Amministrazione.

Il confronto proseguirà nei prossimi giorni con ANCI nazionale, con l’obiettivo di definire un percorso che possa trasformare il modello proposto in una soluzione normativa nazionale, in grado di tutelare il capitale umano impegnato nell’attuazione del PNRR e garantire il rispetto delle future scadenze europee.