| Il Piano Casa entra nella fase operativa. L’obiettivo è accompagnare la ristrutturazione di circa 60mila alloggi, intervenendo sul segmento più urgente del programma abitativo del Governo. L’accelerazione è legata anche alla revisione del PNRR presentata a Bruxelles, che potrebbe destinare nuove risorse al Piano Casa. Con il via libera della Commissione europea, l’Italia potrà reindirizzare 1,2 miliardi di euro inizialmente collegati alla Rosco, la società pubblica pensata per acquistare e noleggiare treni ai gestori dei servizi Intercity. Di queste risorse, 1 miliardo sarà destinato a una nuova facility per rafforzare l’offerta di abitazioni ad alta efficienza energetica, sia nell’edilizia popolare sia in quella sociale. La misura sarà gestita dal Ministero delle Infrastrutture attraverso un Fondo dedicato presso Cdp Real Estate. Altri 200 milioni saranno invece indirizzati all’efficientamento energetico dell’edilizia residenziale pubblica, rafforzando una misura già inserita nel PNRR con la rimodulazione del novembre 2023. Le domande hanno già superato il plafond disponibile e le aziende casa associate a Federcasa hanno presentato progetti per oltre un miliardo in più rispetto allo stanziamento iniziale da 1,3 miliardi. |
Il portale del GSE resterà aperto fino al 30 giugno; successivamente sarà definita la graduatoria delle domande ammissibili. Solo allora sarà possibile valutare quanti interventi potranno essere finanziati e quanta parte del fabbisogno resterà ancora scoperta. Il prossimo passaggio sarà il via libera europeo alla revisione del PNRR, seguito da un emendamento al decreto legge attualmente in discussione in Parlamento.





