MANCANO RISORSE PER LA GESTIONE ORDINARIA DELLE SCUOLE

L’Osservatorio sulla povertà educativa #conibambini, insieme ad Openpolis, ha rilevato che l’offerta italiana di nidi e servizi per la prima infanzia è pari a 27,2 posti ogni 100 bambini 0-2 anni, a fronte del 33% previsto dalla Ue. In questo senso, il PNRR mira a contrastare la povertà educativa attraverso l’aumento dell’offerta di asili nido, dell’edilizia scolastica e la riduzione dei divari formativi. Per farlo, 4,6 miliardi di euro saranno investiti per nuovi bandi e progetti già esistenti. Per quanto riguarda l’edilizia scolastica, 800 milioni saranno investiti inizialmente, portati a 1,19 miliardi per la costruzione di scuole innovative e sostenibili. Inoltre, per portare il tasso di abbandono dal 12,7% al 10,2% entro il 2026, 1,5 miliardi di euro saranno destinati a ridurre la dispersione scolastica. Tuttavia, Doria, presidente della fondazione con i bambini, segnala che le risorse sono sufficienti solo per la costruzione, non per la gestione ordinaria, e che tanto i Comuni più piccoli quanto quelli delle aree interne potrebbero avere difficoltà nel reperire le risorse necessarie, dove la responsabilità di attuare questi interventi verrà affidata al decisore pubblico.