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Le modalità di erogazione delle risorse nei bandi sull’economia circolare del MiTE (Missione 2, Componente 1, Investimenti 1.1 e 1.2)

Il 16 ottobre sono stati pubblicati dal Ministero della Transizione Ecologica gli avvisi pubblici per i progetti relativi agli impianti di smaltimento dei rifiuti e ai progetti faro economia circolare, corrispondenti agli investimenti 1.1 e 1.2 della Missione 2 Componente 1 del PNRR.

Per quanto riguarda gli impianti di smaltimenti dei rifiuti, i contributi sono erogati agli Enti di Governo d’Ambito Territoriale Ottimale (EGATO) o, laddove questi non siano stati costituiti, ai comuni, secondo le seguenti modalità:

  • anticipazione fino ad un massimo del 10% dell’importo dell’Intervento previa avvenuta comunicazione dell’avvio del progetto, tenuto conto del cronoprogramma di spesa;
  • due quote intermedie fino al raggiungimento del 90% dell’importo dell’Intervento, a fronte di spese effettivamente sostenute per stati di avanzamento dei lavori, dei servizi e delle forniture, pari ciascuno ad almeno il 40% dell’avanzamento complessivo dei lavori, dei servizi e delle forniture, secondo il cronoprogramma della spesa;
  • una quota a saldo del 10% dell’Intervento sulla base di una richiesta di pagamento finale attestante la piena realizzazione dell’Intervento.

Per quanto riguarda i progetti faro economia circolare le risorse sono assegnate alle imprese che esercitano in via prevalente attività industriali per la produzione di beni o servizi o di trasporto per terra, acqua o aria, comprese le attività artigiane di produzione di beni, e alle imprese che esercitano in via prevalente attività ausiliarie alle imprese di cui sopra, secondo le seguenti modalità:

  • anticipazione fino ad un massimo del 10% dell’importo dell’Intervento previa avvenuta comunicazione dell’avvio del progetto;
  • quattro quote intermedie fino al raggiungimento del 90% dell’importo dell’intervento, a fronte di spese effettivamente sostenute per stati di avanzamento dei lavori, dei servizi e delle forniture;
  • una quota a saldo sulla base di una richiesta di pagamento finale realizzazione dell’intervento. attestante la piena realizzazione dell’intervento.

È interessante osservare che per gli impianti di smaltimenti dei rifiuti, dove i soggetti destinatari delle risorse sono istituzioni pubbliche, l’articolo 15 di tutti e tre gli avvisi prevede poteri sostitutivi in caso di mancato rispetto degli obblighi e impegni finalizzati all’attuazione del PNRR e in linea con il Dl 77/2021. Al contrario, nei quattro avvisi per i progetti faro di economia circolare, dove i soggetti destinatari sono le imprese, non si prevedono poteri sostitutivi, ma, in caso di inefficienze, si procede direttamente alla revoca dei fondi.