| Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, insieme a Invitalia, ha assegnato 1,55 miliardi di euro a 59 interventi per le infrastrutture idriche in 17 Regioni, completando l’attribuzione dell’intera dotazione del Fondo idrico. Grazie al cofinanziamento privato, pari a circa 683,5 milioni, e ad altre risorse pubbliche per 333 milioni, gli investimenti arrivano a circa 2,6 miliardi di euro. Le opere riguardano acquedotti, reti, nuove condotte e interventi per ridurre la dispersione idrica, che in Italia raggiunge il 42%. |
Più della metà delle risorse va al Mezzogiorno: circa 830 milioni, pari al 53% della dotazione, sopra la soglia minima del 40% prevista dal PNRR. Il finanziamento più rilevante riguarda la Campania, con 205 milioni destinati all’utilizzo idropotabile dell’Invaso di Campolattaro, storica incompiuta nel Beneventano. Tra gli altri interventi principali figurano il rinnovo della rete idrica di Ercolano, la variante della condotta del Pescara d’Arquata, le reti di comuni pugliesi nelle province di Foggia e Lecce e opere in Piemonte e Veneto.





