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Individuata la struttura di supporto al Servizio Centrale per il monitoraggio del PNRR

L’Ufficio per il programma di governo si occuperà di monitorare il processo di attuazione del PNRR. È stato infatti modificato il Dpcm del 1° ottobre 2012, avente oggetto l’ordinamento delle strutture generali della presidenza del Consiglio.

Quest’ultimo provvedimento va a completare la governance del PNRR disegnata dal DL 77/2021 e che concentra a Palazzo Chigi le leve di comando e di controllo. Si dovrebbe trattare della struttura di coordinamento attraverso cui il Servizio Centrale per il PNRR presso il MEF gestirà il sistema di monitoraggio sulla attuazione delle riforme e degli investimenti, assicurando il necessario supporto tecnico alle amministrazioni centrali titolari degli interventi previsti nel PNRR. Infatti, nel PNRR si prevedeva che tale struttura sarebbe stata “individuata o costituita ex-novo”. Pare che si sia optato per la prima.

Sul PNRR come sulle norme esclusivamente domestiche, l’Ufficio dovrà assicurare un monitoraggio con relazioni trimestrali, e un aggiornamento almeno settimanale per quel che riguarda il motore di ricerca dei provvedimenti attuativi. E dovrà anche segnalare al premier «ritardi, difficoltà e scostamenti eventualmente rilevati».

Oltre al Servizio Centrale per il PNRR, l’Ufficio per il programma di governo si andrà ad aggiungere e a:

  • Cabina di regia, che ha responsabilità di indirizzo del piano e trasmette relazioni al Parlamento sullo stato di attuazione del piano. Insieme al Ministro Competente propongono al Presidente del Consiglio l’utilizzo dei poteri sostituivi
  • Segreteria tecnica, che affianca la Cabina di Regia e assicura relazioni periodiche al Parlamento, alla Conferenza Unificata e aggiorna periodicamente il CdM e la cui durata temporale si protrae fino al 2026);
  • Unità per la razionalizzazione ed il miglioramento dell’efficacia della regolazione presso la Presidenza del Consiglio, che ha il compito di superare ostacoli normatici, regolamentari e burocratici che possano rallentare l’attuazione del piano;
  • Comitati Interministeriali per la transizione ecologica e digitale, che svolgono il ruolo di Cabina di Regia per le materie di rispettiva competenza

Resta da chiarire quale ruolo avrà il Parlamento nella governance del PNRR.