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Il MIC rende noti i 21 borghi destinatari di 20 miliardi del PNRR (Missione 1, componente 3, investimento 2.1)

Con un comunicato stampa del 18 marzo il MIC ha reso nota la lista dei 21 borghi aggiudicatari dei 420 milioni previsti dalla Linea A dell’investimento 2.1 (M1C3 del PNRR). I fondi sono destinati al rilancio economico e sociale di un borgo disabitato o caratterizzato da un avanzato processo di declino e abbandono. È stato selezionato un borgo per ciascuna Regione/Provincia autonoma. Le risorse saranno utilizzate per l’insediamento di nuove funzioni, infrastrutture e servizi nel campo della cultura, del turismo, del sociale o della ricerca.

Nello stesso comunicato stampa, il MIC fornisce informazioni anche sullo stato di attuazione della Linea B dell’investimento 2.1, che mira alla realizzazione di progetti locali di rigenerazione culturale in almeno 229 borghi storici, integrando obiettivi di tutela del patrimonio culturale con le esigenze di rivitalizzazione sociale ed economica, di rilancio occupazionale e di contrasto allo spopolamento. Alla Linea B sono destinati 380 milioni di euro e l’avviso per presentare le proposte di finanziamento è scaduto il 16 marzo. Circa 1.800 sono state le candidature presentate dai Comuni, in forma singola o aggregata – fino a un massimo di 3 Comuni – con popolazione residente complessiva fino a 5.000 abitanti. L’importo massimo del contributo sarà di circa 1,65 milioni di euro a borgo.

Comitati tecnici istituiti dal Ministero della Cultura valuteranno la coerenza delle proposte progettuali con i processi e le tempistiche attuative del PNRR; l’istruttoria si concluderà entro maggio 2022 con l’assegnazione delle risorse al soggetto attuatore individuato da ogni singola proposta.
Verrà in seguito indetto un nuovo bando che assegnerà 200 milioni di euro alle imprese che svolgeranno attività culturali, turistiche, commerciali, agroalimentari e artigianali nei Comuni facenti parte della seconda linea di azione.