| Per gli incentivi destinati a biometano, agrivoltaico, comunità energetiche rinnovabili e autoconsumo collettivo, arriva un chiarimento operativo importante: ai fini del PNRR, per mantenere il diritto al contributo non sarà necessario completare l’investimento o mettere in esercizio l’impianto entro il 30 giugno 2026. Entro quella data sarà sufficiente la stipula dell’accordo di concessione tra GSE e beneficiario. La distinzione, chiarita dal Dl 19/2026 e confermata dal GSE nelle regole applicative pubblicate il 30 marzo, separa nettamente la fase di assegnazione delle risorse da quella di realizzazione degli impianti. Dopo la firma dell’accordo gli impianti potranno entrare in esercizio entro i 24 mesi successivi, secondo le modalità definite nei singoli atti concessori e nelle future regole operative. |
Il nuovo assetto punta a salvaguardare i target del PNRR e, allo stesso tempo, a garantire la concreta realizzazione degli interventi, in particolare per i sistemi agrivoltaici. Restano comunque essenziali il rispetto dei requisiti previsti dai decreti attuativi, la conformità al principio DNSH e il divieto di cumulo con altri finanziamenti europei sugli stessi costi ammissibili.





