GOVERNO PROPONE EMENDAMENTO PER GARANTIRE UN PERIODO DI TRANSIZIONE VERSO LE NOTIFICHE DIGITALI: CITTADINI E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE AL CENTRO DEL CAMBIAMENTO

Il governo ha proposto un emendamento al decreto Pa-omnibus che prevede un periodo transitorio fino alla fine di novembre, durante il quale le notifiche digitali saranno accompagnate da una copia analogica. Questa modifica mira a rispondere a due esigenze cruciali: evitare l’esclusione dei cittadini che hanno ancora poca familiarità con la tecnologia digitale e consentire alla Pubblica Amministrazione di completare l’organizzazione interna in vista del passaggio al sistema informatizzato. L’introduzione di questa disposizione è stata motivata dalla necessità di mitigare i rischi di non raggiungere l’obiettivo indicato nella Missione 1. Tale obiettivo prevede l’avvio delle notifiche digitali in almeno 800 tra amministrazioni centrali e Comuni entro la fine dell’anno in corso. Nonostante le ambiziose prospettive del PNRR, sono emersi vari problemi operativi durante la fase iniziale di implementazione. L’infrastruttura informatica è ancora in fase di sviluppo. La relazione tecnica ha evidenziato che la transizione è complicata anche dalla difficoltà di Poste nel garantire consegne analogiche in tutti i casi in cui vi è un divario digitale. Queste consegne analogiche dovrebbero affiancare le notifiche telematiche. Inoltre, viene contemplata la possibilità di coinvolgere altri soggetti tramite avviso pubblico, al fine di integrare la rete territoriale del fornitore del servizio universale. La disposizione transitoria proposta rappresenta un passo significativo per garantire che tutti i cittadini possano accedere alle notifiche digitali e per consentire alla Pubblica Amministrazione di adattarsi adeguatamente a questa transizione informatica.