| È stato raggiunto il target PNRR per la riqualificazione energetica dell’edilizia residenziale pubblica: sono stati assegnati 1,58 miliardi di euro per intervenire su 1.981 edifici popolari, pari a 25.300 appartamenti distribuiti in 311 Comuni e 33 Province. L’obiettivo della misura è ridurre del 30% la domanda di energia primaria, con effetti diretti sui consumi e sulle bollette delle famiglie residenti. La misura, gestita con il supporto del GSE, finanzia interventi tra 10 e 30 milioni di euro, con contributi a fondo perduto fino al 65%. Le opere ammesse includono pompe di calore ad alta efficienza, impianti fotovoltaici con accumulo, sistemi di building automation e teleriscaldamento. Nei progetti finanziati è prevista anche una significativa diffusione del fotovoltaico, per quasi 80 MW complessivi. Il risultato supera le aspettative iniziali, ma il fabbisogno resta molto più ampio delle risorse disponibili: le domande presentate valgono complessivamente circa 3,3 miliardi, con richieste non finanziate per 1,8 miliardi. Il Governo non esclude un possibile rifinanziamento per ampliare la platea degli interventi. |
Dopo il raggiungimento del target, la fase decisiva sarà quella dei cantieri: non solo avviare le opere, ma completarle nei tempi, garantendo coerenza tra spese, progetti e obiettivi PNRR. La misura ha anche una forte valenza sociale, perché interviene su un patrimonio abitativo spesso vetusto e abitato da famiglie a basso reddito.





