| L’Unione europea sta rafforzando il proprio quadro normativo per tutelare la competitività delle imprese e contrastare le distorsioni generate da sussidi, politiche commerciali e vantaggi competitivi dei Paesi extra-UE, in particolare Stati Uniti e Cina. Tra gli strumenti principali figura il Regolamento UE 2026/1386, che introduce controlli più coordinati sugli investimenti esteri nei settori strategici. Sul fronte ambientale, il CBAM mira a riequilibrare i costi delle emissioni tra produzioni europee, soggette all’ETS, e importazioni di beni ad alta intensità di carbonio. La proposta di riforma degli appalti pubblici europei infine introduce il principio Buy European, favorendo l’utilizzo di componenti e produzioni europee nelle forniture pubbliche. |
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