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Certificazione della parità di genere: a che punto siamo

Nel 2022 sarà possibile per le imprese ottenere la certificazione della parità di genere, un documento che attesterà le misure adottate dal datore di lavoro per ridurre il divario tra sessi nelle retribuzioni, opportunità di crescita, tutela della maternità. Per le aziende che si doteranno del certificato è previsto uno sgravio fiscale fino a 50mila euro. La misura è ampliamente promossa dal PNRR che, con l’investimento 1.3 della M5C1, punta entro il 2026 a far ottenere la certificazione ad 800 aziende, di cui almeno 450 piccole e medie, cui si aggiungeranno 1000 che l’otterranno assieme a un’assistenza tecnica.

Dopo l’entrata in vigore del nuovo codice sulle pari opportunità (legge 5 novembre 2021, n°162), il Dipartimento per le Pari Opportunità ha aperto la consultazione pubblica sulle Linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere che prevedono l’adozione di specifici Indicatori chiave di prestazione inerenti le Politiche di parità di genere nelle organizzazioni. Si tratta di un documento fondamentale, poiché definirà gli standard sulla base dei quali verranno concesse le certificazioni. La consultazione pubblica sul testo della bozza di prassi di riferimento terminerà il 22 gennaio 2022 e chiunque fosse interessato a dare il proprio contributo è invitato a partecipare.

Una volta conclusa la procedura, verrà pubblicato un bando per la realizzazione di una piattaforma per la raccolta di dati e informazioni sulla certificazione di genere, che funzionerà anche da registro degli enti accreditati per la certificazione. Successivamente si procederà con l’applicazione concreta della certificazione della parità di genere attraverso varie attività che includeranno anche i servizi di accompagnamento per le microimprese e le PMI. Il Dipartimento per le Pari Opportunità affiderà tali attività ad un ente terzo (pubblico o privato) con adeguata esperienza nella certificazione d’impresa e nella consulenza aziendale, attraverso un bando che verrà emanato entro il settembre 2022.

Inoltre, si informa che, parallelamente alle misure intraprese per questo investimento e in linea con quanto previsto dall’articolo 47 del DL 77/2021, il 30 dicembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto di adozione delle linee guida volte a favorire la pari opportunità di genere e generazionali, nonché l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità nei contratti pubblici finanziati con le risorse del PNRR e del Piano Complementare.