| Il progetto Voci – Valutazione oneri amministrativi cittadini e imprese, promosso dal Dipartimento della Funzione pubblica con il supporto di Invitalia nell’ambito del progetto PAeSe del PNRR, in collaborazione con PromoPA, punta a misurare il peso della burocrazia sulle piccole imprese e a migliorare il rapporto con la pubblica amministrazione. La ricerca, presentata al Festival dell’Economia di Trento, ha analizzato due settori strategici, agroalimentare e turistico-ricettivo, considerando l’intero ciclo di vita aziendale: avvio dell’attività, gestione del personale, adempimenti fiscali e previdenziali, accesso agli incentivi. Nel comparto agroalimentare, le micro e piccole imprese sostengono costi burocratici stimati in 2,1 miliardi di euro l’anno, soprattutto per consulenti esterni e adempimenti fiscali. Nel turismo, i costi arrivano a 864 milioni di euro l’anno, con un peso rilevante di consulenze, obblighi fiscali e pratiche antincendio. |
Dall’indagine emerge una richiesta chiara: meno frammentazione tra portali e procedure, maggiore interoperabilità tra enti e regole più proporzionate alla dimensione delle imprese. La semplificazione, per essere efficace, non può limitarsi alla digitalizzazione dei procedimenti, ma deve partire dall’esperienza concreta degli utenti.





