Banca d’Italia, Relazione annuale 2025: PNRR decisivo per investimenti pubblici e capacità amministrativa

Nella Relazione annuale 2025, Banca d’Italia dedica al PNRR una lettura centrata soprattutto sulla fase conclusiva del Piano e sulla sua possibile eredità strutturale. Secondo Banca d’Italia, il PNRR ha contribuito in modo significativo alla ripresa degli investimenti pubblici. Nell’ultimo quinquennio l’importo dei bandi per lavori ha raggiunto in media il 3,6% del PIL, oltre il doppio rispetto al decennio precedente; circa un quinto di questi bandi è stato finanziato o cofinanziato con risorse del Piano. La Relazione segnala anche un miglioramento nell’efficienza delle procedure di spesa e nella gestione degli appalti. A fine 2025 risultava assegnato l’85% delle risorse PNRR e speso il 54%, quasi dieci punti in più rispetto ai fondi di coesione 2014-2020 allo stesso stadio di attuazione. Si sono inoltre ridotti i tempi di realizzazione delle opere pubbliche, soprattutto nelle fasi più direttamente controllate dalle amministrazioni, come l’affidamento. i bandi del Piano hanno avuto una probabilità di aggiudicazione vicina al 90%, quasi 20 punti percentuali in più di contratti simili ma non afferenti al Pnrr; i tempi di aggiudicazione sono stati inferiori di circa 10 giorni (-19%). Il Piano ha avuto effetti anche sul mercato del lavoro e sulla Pubblica amministrazione. Nel settore delle costruzioni, l’occupazione (+3,3%) è stata sostenuta dagli investimenti in opere pubbliche finanziati dal PNRR; nel pubblico impiego, l’aumento degli addetti è stato favorito anche dal reclutamento di personale a tempo determinato connesso alle esigenze del Piano.

Il giudizio complessivo resta prudente: è ancora prematuro valutare l’impatto del PNRR sul potenziale di crescita. Tuttavia, Banca d’Italia sottolinea che la vera eredità del Piano dipenderà dalla capacità di consolidare l’orientamento ai risultati, rafforzare la capacità amministrativa, rivedere i processi di lavoro e adeguare il personale alla digitalizzazione in corso.