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Concorrenza e semplificazione degli appalti: due prossime leggi delega

Entro venerdì il Consiglio dei ministri deve approvare la legge delega sulla concorrenza (riforma di accompagnamento). Nella proposta di legge si precisa che se un’amministrazione assegna direttamente contratti di servizio, deve motivare all’Autorità garante della concorrenza e del mercato perché la scelta di non bandire una gara aperta ad altri conviene da un punto di vista economico, della qualità del servizio e dell’equilibrio fra costi e benefici. Non si tratta quindi di un obbligo ad indire gare, anche perché la giurisprudenza europea autorizza gli affidamenti diretti e le attività «in house» (in «autoproduzione» ad opera di entità dei comuni o da questi controllate).

Questo dei servizi comunali è proprio uno dei nodi critici che potrebbero far slittare l’approvazione della legge a settembre, costituendo il primo ritardo sulla tabella di marcia del PNRR. Gli altri punti critici sono il “ritorno allo Stato” delle concessioni idroelettriche regionalizzate su input della Lega, la soluzione del caso Bolkestein-concessioni balneari (il Carroccio difende la proroga), le regole sul mercato dell’energia elettrica, i criteri di nomina nella sanità regionale, l’innalzamento dei limiti per l’elettrosmog degli impianti 5G.

Entro l’anno è previsto anche il varo legge delega per la semplificazione degli appalti (riforma abilitante). Il nuovo codice dovrebbe dimezzare il numero degli articoli, concentrandosi sull’effettiva apertura della concorrenza fra imprese. Rivisti i poteri dell’ANAC, a cui comunque rimangono le funzioni di prevenzione: il controllo dei piani anticorruzione degli enti o quello sull’incompatibilità e inconferibilità degli incarichi pubblici. Il governo punta poi anche a un dimezzamento graduale del numero delle stazioni appaltanti, dalle quasi 40 mila attuali. Molti piccoli comuni dovrebbero aggregare le loro o unirsi ai grandi. Il personale di stazioni appaltanti efficienti come la \Banca d’Italia, il comune di Milano o la Consip dovrebbe fare formazione a quello delle altre.