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Commissari Straordinari in allarme: le opere PNRR stentano a partire

Alcuni dei commissari straordinari alle grandi opere del PNRR nominati dal governo negli ultimi sei mesi hanno scritto al Ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini per denunciare il rischio concreto che la mancata attuazione delle norme del decreto semplificazioni rallenti il decollo delle opere loro assegnate. Infatti, mancano ancora le nomine dei vertici dei due organi straordinari che sono il fulcro delle procedure speciali e hanno il compito di approvare buoni progetti in tempi certi: la Commissione bis per la valutazione di impatto ambientale (per cui è stato avviato un bando ma che doveva essere nominata entro luglio) e il comitato speciale del Consiglio superiore dei lavori pubblici, della cui procedura di nomina ancora non si sa nulla. La preoccupazione maggiore è dei commissari – per esempio quelli delle opere portuali – che non hanno lo scudo protettivo di strutture tecniche come quelle di Rete ferroviaria italiana e Anas e non godono né di risorse proprie né di strutture tecniche adeguate all’impresa da compiere. Per gli altri commissari, invece, il problema è rafforzare le strutture tecniche e acquisire canali istituzionali che rendano più facile la gestione dei progetti.